Arrivo: Dosso di Segonzano

Un altro bivio (05) e poi su strada forestale, ben liberata dagli schianti di fine 2018.
Si passa in territorio del Comune di Segonzano raggiungendo poi le prime segnaletiche SAT (06): la strada si raccorda col sentiero che sale dalla val di Cembra.
Sempre su strada, sempre pulita dagli schianti, in poco si nota una tabella in caratteri rossi: ma il sentiero verso la tonda sommità del Dos è impercorribile.
Continuo lungo la forestale, raggiungendo una radura (07)(paludosa in estate?): ai bordi c'è il Bait de la Busa . Carino e ben tenuto. Ma forte odore di muffa.
Proprio alle sue spalle un altro sentierino segnalato con solito cartello in vernice rossa: provo anche questo, non sia mai che questo versante sia un po' meno labirintico.
Va lievemente meglio e, trovando la dorsale, arrivo alla croce (08, pure qua su sto brufolo una mega croce…)
Nel frattempo il bel cielo sereno si è velato di tristi nuvole lattiginose.
Rientro dalla stessa, per non perdersi.
Un pochino mi disoriento, ma mi aiuta il fatto di poter intravedere, a valle del bosco, la gran macchia bianca della radura innevata.
Per strada il rientro poi non dà nessun problema.
Stagionalità
(Schianti a parte) nessun pericolo
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Credo che il vero Bait del Fernando sia quello più a ovest (quello coi tre ??? ehehe)
Movimento alternativo
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MTB si su strada |
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Massì
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Non è da scialpinismo....casomai da sci di fondo... |
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Su strada |
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Si. Il piccolo parco giochi alla partenza necessita di un restyling |
Galleria foto
Giudizio
:-)
Senza infamia e senza lode.
Unico scorcio panoramico: sulle cave di porfido :-(
Note
Itinerario di relativa sicurezza "post schianti" ispirato da commenti positivi sul forum di Girovagandoinmontagna...ed in effetti io più che al Dos miravo al Bait del Fernando (che non ho raggiunto)
Pascoli abbandonati sopra Gausaldo >
Il prossimo segnavia sarebbe oltre questi rami, salita acrobatica
Piastrelle forestali al bait de la Busa >
Apparato radicale scarsetto...